Quando si è colpiti da mal di schiena, traumi muscolari, distorsioni, o in generale da stati infiammatori e dolorosi acuti, i cui sintomi ostacolano pesantemente lo svolgimento delle normali attività quotidiane, l’unico desiderio è che il dolore acuto passi in fretta, così da ritrovare il prima possibile una buona qualità della vita.

Rivolgersi a un medico per la prescrizione di un trattamento diventa così spesso l’unica soluzione, ma non sempre l’obiettivo di sconfiggere velocemente il dolore acuto è facilmente raggiungibile con i tradizionali farmaci antidolorifici/antiinfiammatori, i cui tempi d’azione non sono a volte così rapidi come si vorrebbe.

La ricerca farmacologica e biotecnologica ha però fatto notevoli passi avanti su questo fronte, mettendo oggi a disposizione nuove formulazioni in soluzione iniettabile sottocute, in grado di garantire un’efficace azione antidolorifica e antiflogistica entro 5-10 minuti dalla somministrazione.

Nuovi farmaci più efficaci e sicuri? In realtà non stiamo parlando di nuovi principi attivi, bensì di un FANS (antiinfiammatorio non steroideo) conosciuto e impiegato con successo da molti anni nel trattamento del dolore: il diclofenac, che però nelle formulazioni oggi disponibili presenta caratteristiche di somministrazione e assorbimento del tutto nuove.

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Perché queste nuove formulazioni agiscono più in fretta? Quello che in primo luogo ha permesso di raggiungere simili risultati è l’associazione del farmaco a innovative molecole, le β-ciclodestrine, in grado di modificarne le proprietà biofarmaceutiche, cioè alcune caratteristiche chimico-fisiche quali solubilità e stabilità.
In altre parole, le β-ciclodestrine aumentano la solubilità in acqua del principio attivo, migliorandone in tal modo la biodisponibilità e formando un mezzo di trasporto più favorevole al farmaco, che in tal modo viene dissolto e assorbito rapidamente dopo l’iniezione.

Un assorbimento più rapido comporta livelli più alti di farmaco nel sangue, ovvero un potenziamento del suo effetto contro il dolore acuto.
Quali altri vantaggi comporta la nuova associazione con β-ciclodestrine? Alcuni Studi Clinici hanno dimostrato inoltre come l’associazione con β-ciclodestrine porti a un più rapido sollievo dal dolore anche a bassi dosaggi (25 – 50 mg) di farmaco somministrato, permettendo di personalizzare la terapia e adattarla alle specifiche necessità, grazie ai nuovi bassi dosaggi da 25 e 50 mg.
 

Fonti
Dietrich T1, Leeson R, Gugliotta B, Petersen B. Efficacy and safety of low dose subcutaneous diclofenac in the management of acute pain: a randomized double-blind trial. Pain Pract. 2014 Apr;14(4):315-23
Chiarello E, Bernasconi S, Gugliotta B, Giannini S. Subcutaneous injection of diclofenac for the treatment of pain following minor orthopedic surgery (DIRECT study): a randomized trial. Pain Pract. 2015 Jan;15(1):31-9