Il Dott. Alberto Saita, Urologo presso l’Unità Operativa di Urologia dell’Istituto Clinico Humanitas, parla di calcolosi infetta, di come prevenirla e delle migliori strategie terapeutiche e di prevenzione.

Questo tipo di infezioni purtroppo può caratterizzare l’insorgenza della cosiddetta calcolosi infetta. Nei soggetti a cui viene fatta questa diagnosi, sarà necessario, per evitare la recidiva, utilizzare dei farmaci, degli antibiotici, e se possibile dei farmaci che prevengano le infezioni.

In commercio oggi si parla molto di nutraceutica, e questo tipo di farmaci che sono dei protettori, sono dei parafarmaci, quindi non rientrano nella farmacopea ufficiale, però hanno un’azione acidificante a livello delle urine, quindi proteggono dalle infezioni.

Chiaramente per evitare questo potrà essere utilizzato anche uno stile di vita con un’alimentazione corretta, perché abitualmente questi soggetti soffrono anche di stitichezza consensuale, oppure hanno una vita disordinata, con un abbassamento delle difese immunitarie.

L’utilizzo di vitamine, ma meglio un adeguato ripristino di quelle che sono le condizioni salutari dell’organismo, sicuramente difende dalla recidiva.

È necessario inoltre un minimo di attività sportiva, perché normalmente questi soggetti sono molto sedentari, e l’attività fisica sicuramente dà un miglioramento di quella che è la risposta immunitaria da parte dell’organismo, accompagnata da un’abbondante assunzione di liquidi, ma non Coca-Cola o bibite gassate; necessariamente dovranno essere utilizzate bevande a basso concentrato glucidico, quindi principalmente acqua o bevande non zuccherate, salutari in soggetti che soffrono di questo tipo di problema.


Per approfondimenti in tema di prevenzione e stili di vita si veda anche il giornale on line Humanitas Salute
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Ultimo aggiornamento: 13 / 12 / 2016