Il dolore acuto rappresenta un segnale di allarme lanciato dal nostro corpo in risposta a uno stimolo esterno dannoso; come sottolineato dal Prof. Piercarlo Sarzi Puttini, Direttore UOC Reumatologia dell’Ospedale Sacco di Milano, questo segnale non va ignorato o sopportato, ma bisogna sempre trattarlo, perché indipendentemente dalle cause che l’hanno provocato, un dolore trascurato può determinare una maggiore sensibilità del nostro sistema di percezione e trasformarsi da acuto a cronico, ovvero da sintomo a malattia.

Trattamento del dolore acuto, dunque, per scongiurare una cronicizzazione ma anche per consentire al paziente una buona qualità di vita fino a quando la causa del dolore non sarà identificata. I farmaci oggi a disposizione per combattere il dolore sono molti, ma i più utilizzati restano i FANS – antiinfiammatori non steroidei.

Tra questi uno dei più noti ed efficaci è il diclofenac, impiegato per combattere il dolore articolare, quello da colica renale e da osteoporosi, ma anche da semplice mal di schiena. Oggi questo versatile principio attivo è disponibile anche in una nuova formulazione iniettabile sottocute, che sfrutta per la prima volta molecole biotecnologiche di ultima generazione chiamate β-ciclodestrine per garantire una solubilità molto elevata e quindi un’azione rapida e duratura sul dolore.

Indipendentemente dall’efficacia del trattamento, le origini del dolore vanno comunque indagate per comprendere dove sia possibile intervenire per eliminarle. Non sempre però queste risultano di immediata evidenza, e molte volte il dolore ci colpisce apparentemente senza una ragione.

Vediamo alcune cause a cui talvolta non è affatto intuitivo pensare.

caldo_freddoCaldo e freddo

D’estate siamo più soggetti a crampi e dolori muscolari? La spiegazione potrebbe essere più semplice di quello che pensiamo, cioè da ricercare nei fattori ambientali.

Ad esempio il caldo: l’intensa sudorazione determina una perdita di sali minerali che incide sull’attività di contrazione dei muscoli. Ma anche il “piacevole” fresco dell’aria condizionata può causare danni, soprattutto se la differenza di temperatura con l’esterno è troppo elevata o siamo esposti direttamente al getto d’aria fredda. In questo caso sono possibili cervicalgia, torcicollo, dolori articolari e addominali.

posturaPostura

Un dolore alla schiena, ai lombi o al collo, ma anche alle ginocchia, ci può inaspettatamente colpire a causa di come stiamo seduti alla scrivania. Ad esempio, non appoggiarsi correttamente allo schienale della sedia, o tenere le gambe incrociate mentre

si lavora, significa infatti costringere il corpo a posizioni innaturali che a lungo andare possono sfociare i stati infiammatori e dolorosi.

materassoMaterasso

Per un sonno di qualità ci vuole un materasso “ergonomico”, in grado di sostenere correttamente il corpo e la colonna, ma senza essere troppo duro, pena dolori lombari e cervicali, causati da un irrigidimento della muscolatura dorsale. Anche un cuscino non adatto, magari troppo alto, può essere causa di cervicalgia.

scarpeScarpe

Lombalgia e cervicalgia a volte arrivano dal basso, cioè dalle scarpe.

Tacchi troppo alti o troppo bassi spostano il baricentro del corpo e costringono la schiena e la colonna a mantenere una curvatura errata, che si può ripercuotere con dolori sulla parte lombare e cervicale. Gli esperti ritengono perfetti i tacchi di 2-3 cm, che aiutano invece ad avere una postura migliore.

ipotiroidismoIpotiroidismo

Alcune patologie, tra le quali l’ipotiroidismo, provocano sintomi aspecifici poco noti, come dolori muscolari, articolari e tendinite. Gli ormoni tiroidei agiscono sul tono e sulla contrazione delle fibre muscolari, nonché sulla rigenerazione tendinea, perciò una loro insufficiente produzione può portare a rigidità, dolori ai muscoli e crampi.

Anche pazienti già in terapia con levotiroxina possono avvertire questi disturbi, se trattati in maniera insufficiente o inappropriata. Le nuove formulazioni farmaceutiche del farmaco, liquide o in soft gels, garantiscono però risultati ottimali, grazie a un migliore assorbimento.

FibromialgiaFibromialgia

La fibromialgia è una malattia reumatica che determina un aumento di tensione di tutti i muscoli del corpo, con rigidità e dolori diffusi, ma spesso localizzati a spalle, collo e gambe, oltre a senso di gonfiore alle articolazioni. Le cause di questa patologia non sono ancora del tutto chiare, ma si pensa possano incidere fattori genetici, ambientali, ormonali e anche psicologici.

osteoporosiOsteoporosi

La perdita di massa ossea tipica dei pazienti anziani, ovvero l’osteoporosi, può essere associata a dolori articolari e muscolo-scheletrici, soprattutto alla schiena. Questi sintomi potrebbe essere confusi con quelli dell’artrosi, ma in realtà vi si differenziano per un senso di pesantezza nell’area lombare che tende a manifestarsi dopo essere stati a lungo in piedi, e a scomparire una volta sdraiati.

 

Ultimo aggiornamento 10/08/2016